Vindöld, vargöld (le mie briciole nella bruma)
dicembre 2nd, 2011 § Lascia un commento
Ho scritto un pezzo sulle copertine di Moby Dick. Poi ne ho scritto un altro sulle copertine dei dischi. E l’ultimo post, qui dentro, aveva un frammento di coperta come immagine. Direi che il messaggio è arrivato: ho freddo.
L’altro messaggio è questo: da un paio di settimane scrivo per Personal Report, che da tempi non sospetti ritengo una delle cose più fighe dell’internet. Sorrido come Amundsen quando, dopo esser partito di nascosto per l’Antartide, scrisse a Scott un telegramma: «ciao perdente, sto andando al Polo Sud, il sogno della tua vita: mi raccomando, seguimi, così magari ci muori pure». Senza tutto l’astio, ma con lo stesso freddo.
Ogni tanto scrivo anche di musica, ma magari questo lo sapevate già.
